19 gennaio 2018

Vintage Racing Sporty by Harley Davidson West Flanders








E dopo un pugno di preparazioni italiche, è il momento di sbirciare cosa hanno fatto i dealer stranieri. Più di un lettore mi ha segnalato la sporty realizzata dalla team della concessionaria belga Harley Davidson West Flander, una modified che trae ispirazione dal mondo delle corse degli anni 60 e 70. Partiamo proprio da questa sportster. La veste pastello, volutamente vissuta, viene arricchita di adesivi mentre la carrozzeria completa, composta da cupolone, carene laterali e codone sono degli evidenti richiami proprio agli anni che furonoVintage racing potrebbe essere la definizione perfetta per questa moto, che attira indubbiamente l'attenzione per originalità. Anche la decal scelta risulta coerente con lo stile della moto, mentre i cerchi colorati di oro sembrano quasi allungarne l'interasse.

UP: la carrozzeria completa fatta e adattata in casa dimostra grandi capacità ed inventiva. DOWN: non amo particolarmente la tecnica di verniciatura adottata. Il cupolone lo avrei montato parallelamente all'asfalto e non inclinato. Un classico 2 in 1 sarebbe stato perfetto.



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18 gennaio 2018

XR STYLE




Tutto questo è XR STYLE.



1200 CR feat Harley Davidson Store Roma








Da Napoli ci spostiamo verso nord, ma non troppo: ci troviamo nella capitale per gustarci la preparazione realizzata da Harley Davidson Store Roma che si cimenta in un cafe racer tanto bello quanto elegante. 1200 CR il nome. Oltre al kit genuine, composto da semi manubri, codone e pedane arretrate, spicca una colorazione total green di evidente matrice britannica e un doppio fanale anteriore che trovo anche piacevole alla vista. In merito al kit, una nota: osservando le preparazioni in gara (in Italia e Europa) è evidente che il suddetto sia stato utilizzato, a ragion veduta, da moltissimi dealer: alcuni lo hanno fatto in maniera originale, altri meno, altri ancora sono stati almeno coerenti alla tipologia di accessorio. Al team romano faccio i miei complimenti per essere riusciti a fare una sporty di carattere senza eccedere in inutili leziosismi.

UP: la soluzione adottata per il copri filtro, l'impianto di scarico e il fanalino posteriore inserito nel codone, sapientemente modificato. Bella anche la sella marrone a contrasto.
DOWN: la preparazione avrebbe meritato una decal più a fuoco (per me la grafica è fondamentale). 

Ma lasciamo la parola a coloro che hanno ideato questa splendida verdonaper la quarta edizione della Battle Of The Kings abbiamo deciso di proporre lo Sporty più racing della gamma travestita da inglesina. Protagonisti assoluti, oltre al kit genuine, gli accessori home made che il nostro team del Service ha sapientemente costruito. Lo Sportster è lo Sportster; è stata la prima moto per molti di noi e l' abbiamo scelta forse perchè sotto sotto noi di H-D Store Roma siamo un po nostalgici.


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17 gennaio 2018

Sporty_Power - Touring_Sucks






Arizona 883XL feat Harley Davidson On The Road Napoli







Restiamo in Italia, con un altra bella sporty modifed. Dopo Parma è il turno di H-D On The Road Napoli che scende in battaglia con un ipotetico nuovo modello, creato per la city ma capace di divertire anche sulle strade bianche dell'entroterra campano. Arizona 883 XL nasce proprio da questo presupposto: forse la moto che mancava nella gamma harley davidson o forse solo una bella preparazione?. A voi la risposta. 

UP: il punto luce giallo dato delle tabelle laterale posizionate sulle fiancatine e il connubio rosso del serbatoio e delle molle. DOWN: i cerchi a raggi avrebbero corrobato maggiormente la causa scrambler e il finale dello scarico by Kodlin è un pò troppo sportivo per lo stile della moto.

Mentre mi chiedo quale sia la provenienza del tank utilizzato, riporto lo scritto che accompagna questa sporty: . . .la sua grinta vince i dossi e la città, senza esitazioni. Un nuovo modo di andare in moto. Quello che aspettavi con impazienza, una nuova realtà, versatile con il suo assetto alto e i pneumatici tassellati, pronti ad attraversare il deserto cittadino. La sua ciclistica semplice e sincera del telaio a doppia culla, unito ad una impronta sicura delle gomme tacchettate e la sella confortevole ne fanno una Urban Concept moderna. La scelta di accorciare i parafanghi esprime semplicità e leggerezza insieme alle grandi pedane di derivazione fuoristradistica dall'impronta più larga delle originali. Lo stile essenziale lascia scoperta la puleggia con cover genuine mentre la voce forte è data dal 2 into 1 racing by Fred Kodlin.


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16 gennaio 2018

FF1200 Convertible feat Harley Davidson Parma










Le regole della The Battle of the Kings 2018 sono le medesime delle precedenti edizioni, con una sola differenza: a questo giro i dealer hanno potuto scegliere la base di partenza purchè facente parte della famiglia Dark Custom. Per il resto, budget imposto per tutti (6.000 euro manodopera esclusa) e un equo uso di pezzi genuine and aftermarket. Ancora una volta spazio alla fantasia, la vera arma in più

Partiamo con questa riuscitissima preparazione realizzata da Harley Davidson PARMA: ancora una volta Roberto Demaldè dimostra gusto, personalità e il suo viscerale amore per le corse e la velocità. Il dealer  emiliano e lo staff tutto si confermano tra i best of della penisola: dopo Heroica e Skeggia, ancora una modified ad altissimi livelli. Non è da tutti, credetemi.

L’ispirazione che ha portato alla realizzazione della moto, viene dalle superbike americane degli anni 70/80: i piloti arrivavano al circuito in moto, applicavano le tabelle porta numero sopra al fanale e alla coda e una volta terminata la gara, se il mezzo era ancora tutto intero, tornavano a casa non prima di averla rimessa street legal. Da questo anche la scelta del nome FF 1200 Convertible dove la prima lettera identifica un aggettivo in lingua inglese che ne denota le prestazioni, la seconda  un animale dello stesso colore. CONVERTIBLE, perché, rimuovendo le tabelle applicate mediante sganci rapidi, la si può riconvertire in una moto stradale al 100%. Quale modello scegliere se non un 1200 Roadster. Una moto che di serie è fornita di un doppio disco frontale, di un assetto “sportivo” e che, con poche e mirate modifiche, si può trasformare in un mezzo dalla linea retrò ma attualissimo per quanto riguarda dotazioni tecniche. La scelta del colore, che normalmente identifica le moto di un noto marchio del sol levante, è data dalla volontà di realizzare una livrea accattivante e d’impatto senza che la scelta cadesse in tinte da noi già utilizzate in passato. Il ricco catalogo di parti e accessori, ci ha poi fornito la coda, la sella, i semi manubri gli ammortizzatori e vari particolari come le manopole, il coperchio della frizione e dell’anticipo e il filtro aria  (griffati Screamin Eagle). Nota per il tank modificato ad hoc e per lo scarico con collettori e finali sdoppiati: due specialità della casa. 

Le votazioni sono aperte . . .fate la vostra scelta. Tutte le preparazioni saranno esposte in uno stand ad hoc al prossimo MBE, in quel di Verona Fiere questo fine settimana.



15 gennaio 2018

Iron 883 modified and more about







Ho sempre riconosciuto alla Iron 883 , la copostipite di quella che viene definita la family dark custom, alcune peculiarità: questo modello rappresenta da anni il legame con il passato. In mezzo a 48, 72, Low e Custom, è l'iron la moto che rispecchia più di tutte il classico stile XL: stile che dal 1957 contraddistingue le nostre amate moto. Personalmente la prima versione, tutta votata al nero, rimane la mia preferita. Purtroppo la Motor Co, non sempre ha azzeccato le colorazioni: ricordo uno strano color panna, un giallo accesso ma anche un rosso scuro discutibile. Per non parlare delle grafiche più recenti:  poco originali, poco ricche di carattere e con scarsa riconoscibilità. Nel mentre, una preparazione proprio su base Iron.

Con il prossimo post, si inizia a trattare il tema The Battle of the Kings 2018.



12 gennaio 2018

Sportster Cafe Style: a beauty one








New Exhaust avaible feat TBR





ZODIAC distribuisce questo nuovo impianto di scarico realizzato dalla Two Brother Racing. Cattivo al punto giusto, con un suono pazzesco, garantisce prestazioni ai massimi sistemi. Esteticamente si adatta ai più svariati generi di preparazione: una valida alternativa ai soliti noti. I like this.








11 gennaio 2018

Sporty Power



Jo Cappitta Sportster







Francese, fotografo, possessore di un esemplare di forty eight personalizzato con gusto nonchè membro attivo di un gruppo di appassionati sportster d'oltralpe: conosco monsieur JO CAPPITTA grazie al recente articolo apparso sulla rivista FreeWay France dello Sportster Meeting. Spero di avere presto qualche suo scatto da pubblicare e magari incontralo di persona al nostro evento di giugno. Per ora gustiamoci la sua bella moto e queste belle immagini.




10 gennaio 2018

Nuove Sportster Bronx - 48X - Pan America




testo tratto dal web

Al di là dello stagno (Oceano Atlantico), e per la precisione a Milwaukee, il clima è in fermento. Poche settimane fa abbiamo saputo di un nuovo nome brevettato da parte di Harley Davidson, ma da informazioni più approfondite sembrerebbe che i brevetti siano addirittura tre. Bronx, 48X e Pan America.

SPORTSTER La gamma che più necessita di un aggiornamento è senza dubbio la Sportster. Una ventata di novità rilancerebbe sicuramente le vendite, senza tralasciare l’incombente arrivo della normativa euro 5, che richiede dei cambiamenti anche a livello motoristico.

48X La 48X, stando alla logica utilizzata in casa Harley Davidson, dovrebbe essere una Forty-Eight con freni e sospensioni aggiornati per tenere testa all’agguerrita concorrenza di Indian Scout Bobber e della Triumph Bobber Black, che di recente ci ha impressionato per le sue qualità dinamiche. Un aggiornamento al motore è plausibile, in vista dell’euro 5, con il passaggio a 4 valvole per cilindro cosi come il motore Milwaukee-Eight.

BRONX E PAN AMERICA La Bronx sarà una moto fortemente inspirata all’ambiente urbano, potrebbe affiancare la 883 se non addirittura sostituirla, la Pan America dovrebbe essere una tourer su base Sportster e andrebbe a rimpiazzare la 1200T ma con un look più moderno, simile a quello adottato per la nuova Sport Glide.


TEMPUS FUGIT In USA il brevetto ha una durata di 36 mesi con clausola “usa o perdi”. Dunque è possibile che i nuovi modelli arriveranno sul mercato nella primavera del 2019. Ovviamente Harley Davidson non si sbottona e non conferma… vi terremo aggiornati.


Incrociamo le dita!

09 gennaio 2018

Sportster Meeting 2018




Quasi definito il LOGO ufficiale dell'edizione 2018, siamo anche in dirittura finale per quanto concerne la LOCATION che accoglierà il nostro evento dedicato. Forse nella zona del milanese, forse  nel piacentino: come sempre, al centro del meeting, vorremmo ci fossero le vostre sporty. Ci piacerebbe che tutte le moto partecipanti fossero esposte come in una ipotetica grande fiera all'aperto . . . ci stiamo lavorando. Un paio di settimane e sveleremo il logo di quest'anno che, come al solito, prenderà spunto da una storica grafica xl. La data, compatibilmente con la disponibilità della struttura prescelta, ci piacerebbe fosse nella seconda metà di giugno e come da tradizione nella giornata di sabato. Per tutto il resto, ci vuole ancora un pò di pazienza.






4CAM SPEED MEETING









Ribadisco con fermezza, che la cosa mi stuzzica parecchio: provare la propria sporty all'interno di un circuito non mi dispiacerebbe affatto. Ovviamente senza gare, senza tempi, senza rischiare troppo, proprio come si vede fare in questi video. Spero di non annoiarvi ma trovo questi spezzoni davvero interessanti e pro causa.


Nel mentre, il meeting prende pian piano forma: next post.


08 gennaio 2018

Sportster Replica K 1957







Direttamente dalla penisola iberica, arriva una splendida REPLICA, su base moderna, della mitica K del 1957. Realizzata da Efraón Triana con il fondamentale supporto di H-D Espana, questa moto vuole essere un tributo per i sessanta anni compiuti dallo sportster proprio nel 2017. Se il custom world è sempre più affollato di guru del bobber, del cafe racer o dello scrambler, una preparazione come quella nelle immagini è da considerarsi come una ventata d'aria frescaCosa c'è di meglio di attingere dal passato per guardare al futuro: per un marchio come harley davidson dovrebbe essere una strada da battere con insistenza. Sono certo che se la Motor Co sfornasse una moto di serie proprio come questa replica 2.0, sarebbe un successo commerciale assicurato: estetica vintage e meccanica moderna e affidabile. Ecco spiegata la scelta di lasciare lo strumento digitale e l'iniezione elettronica. Non fatevi ingannare però: una preparazione solo apparente semplice ma che ha necessitato di cure maniacali e di tanti lavori ad hoc. 

Una splendida sporty.