30 nov 2017

Ti basta l'essenziale!



Ti basta l'essenziale per spingerti oltre, recita una recente pubblicità della Motor Co: non so agli altri ma A NOI BASTA ECCOME!






No Words feat Racer Style on sportster








Rientrano nella rubrica NO WORDS quelle sporty modified che, a insindacabile giudizio dello scrivente, vengono considerate riuscite al 95% (c'è sempre qualcosa che si farebbe in maniera diversa: nel caso specifico, pur mantenendo il rosso, avrei optato per una vecchia decal originale racing oriented). Tipologia di preparazione, stile e coerenza delle soluzioni, scelta degli accessori montati e naturalmente verniciatura; tutto mi deve convincere senza riserve eccessive. Quindi tutte le moto che troverete in questo spazio, saranno ben ideate e ancor meglio realizzate; nelle immagini la sportster by Cycledelic Garage (se la memoria non mi inganna). 


Una racer che attinge a piene mani dal passato ma con le gomme ben piantate nel duemila.




29 nov 2017

Il cacciatore di sporty





Una sporty particolarissima quella scovata da Daniele proprio fuori East Market un paio di settimane or sono durante Eicma Custom. Riser lunghissimi e manubrio mini drag, mascherina frontale e targa laterale, conversione a catena e parafango posteriore 'tail accorciato, cover Emd e scarico shotgun, sissybar e impianto frenante Discacciati, disco flottante e gomme old style: il tutto rigorosamente in total black. Una preparazione che mi piacerebbe molto poter vedere dal vivo, magari proprio al prossimo meeting dedicato: ma come è possibile che il proprietario di una moto come questa (che trapela passione da ogni vite e conoscenza della materia) non conosca il blog o il meeting!!!! Mi spiego meglio; non ho la presunzione che tutti i possessori di sporty seguano il blog Duecilindri, però mi sembra alquanto strano che un modificatore seriale, non si sia mai imbattuto su queste frequenze durante le ricerche on line di accessori, di officine o di semplici ispirazioni.

Una sporty che andrebbe vista live per poterla apprezzare al 100%.








28 nov 2017

Extreme Sportster Chop







Con quasi 5.000 post pubblicati (avete letto bene, cinquemila) dal 2009, non sempre mi è facile ricordare se una preparazione è già apparsa sul blog. Il più delle volte, la mia memoria mi supporta al 100%, ma in taluni casi ho qualche dubbio; questo è uno di quelli! Poco importa. Una SPORTY EXTREME, in puro stile chopperino, proveniente dal giappone, terra di grandi cultori della materia xl. L' esemplare xlch del 1972 completamente votato alla causa, ne è la conferma!!!! Una sporty radicale sopratutto per le scelte effettuate sull'avantreno: steli allungati e piastre inclinate ma anche il kick start o il telaio rigido contribuiscono alla causa. E vogliamo non spendere un commento per la splendida sella doppia, king and queen, lo scarico a tema con finali fishtail o il serbatoio dell'olio a botticella? 

Non fatevi ingannare dall'apparente trascuratezza della moto: in giappone nulla è lasciato al caso, ma proprio nulla.


27 nov 2017

XRstyle


Harley Davidson Colonia feat Cristiano










Grazie a Cristiano, soddisfatto proprietario di un roadster 2017, oggi ci troviamo in Germania, presso HARLEY DAVIDSON COLONIA. Il dealer tedesco è sito proprio alle porte della città, gode di una location ampia, moderna e con una vasta gamma esposta. 


Ma quale altro blog vi porta in giro per le concessionarie di Europa (e non solo)?






24 nov 2017

Buell M2 Cyclone under restore by Pieluigi Alghisi






Una premessa importante: il concept che diede l'incipit ad ERIK BUELL per la produzione delle Buell era quello di creare una moto dal carattere sportivo, con un telaio a traliccio e dotata di un motore 1200 sportster sapientemente pompato. Un progetto per l'epoca rivoluzionario. Pertanto S1, M2, X1, S2, S3 (in buona sostanza fino all'avvento del modello XB), erano tutte dotate di un anima sporty; ecco spiegato il motivo di questo post (e di tutti a quelli a tema Buell) e della presenza di una M2 CYCLONE nel mio garage. Quando scrivo di Buell mi riferisco sempre e solo alla cara vecchia guardia a traliccio, with sporty engine. 

In Italia, nonostante la casa motociclistica non esista più, questo marchio gode di uno zoccolo duro di afecionados: tra questi non posso non citare PIERLUIGI ALGHISI detto Doctor Buell per le sue note capacità tecniche di restauro e manutenzione del pegaso alato. Per lui non ci sono segreti, riesce a smontare e rimontare ad occhi chiusi una moto da cima a fondo: la maniacalità è una sua prerogativa. Nonostante ci sia una lunga lista di attesa e richieste da ogni parte d'Italia (e non solo) Pierluigi si occupa delle Buell degli amici nei ritagli di tempo tra lavoro e famiglia.

Visto che la mia M2 necessitava di una revisione della forcella anteriore, di un disco freno nuovo (perchè storto) di un cambio gomme e della cinghia, tempo addietro mi sono prenotato! Peraltro Pier ha presenziato ad entrambe le edizioni del nostro meeting. Quando però si porta la propria moto dal numero uno in materia, può succedere di farsi prendere la mano. Durante il nostro incontro, abbiamo deciso di cambiare tutte le guarnizioni motore, i supporti dello stesso e ogni parte che avesse bisogno di un refreshment, nonchè di lucidare gran parte dei componenti, zincare le viti e rivitalizzare la lana di vetro dello scarico. A questo abbiamo aggiunto la sostituzione delle molle anteriori e di quella posteriore con un kit HyperPro e di tutti i cavi, le guaine e le fascette corrose o rovinate. Definirlo restauro non è il termine più corretto, visto che la mia Buell si presentava già bene: diciamo che Pierluigi la porterà indietro nel tempo, al giorno che è uscita dalla fabbrica!! Per la cronaca, il nostro si è occupato eccezionalmente delle 1200S (quella rossa e quella blu) di Corrado e Alberto che ricorderete all'ultima edizione del meeting.

Ribadisco: non ci troviamo di fronte ad una officina o un normale meccanico ma a qualche cosa di più e sopratutto di diverso! State sintonizzati per vedere il risultato.


Nel mentre, BERRY il furgone è prenotato!

23 nov 2017

Nomination feat Lakester by H-D La Rochelle







Non sarà una preparazione fruibile, non sarà una moto da tutti i giorni, ma Lakester, la special realizzata dai cugini francesi di H-D LA ROCHELLE, vince la fascia della sporty più originale, almeno tra le finaliste della Battle of the Kings.

Converrete con me, almeno credo!





New Steps on R feat Skull1981






Trovo sempre interessante seguire lo stato avanzamento modifiche delle vostre sporty: la R di Fabio alias SKULL1981 è già apparsa su queste frequenze ma merita di essere riproposta, dopo l'ultimo giro di modifiche. In primis il proprietario segnala ritorno alle pedane centraliIn tempi non sospetti, quando Fabio mi scrisse di voler montare quelle avanzate, mi permisi di sottolineare che poco la postura distesa si adattava al modello R, per sua natura più sportivo, almeno per quanto concerne la grafica (sempre che non si abbia in mente di cambiarla). A questo aggiungo che sono convinto che, comodità a parte, le pedane centrali migliorino sensibilmente la guida. 

La parola a Fabio: pensavo di trovarmi bene con i comandi avanzati ma ho dovuto ricredermi e sono tornato alla configurazione stock. Ho riabbassato il tank in posizione originale riuscendo a nascondere i cavi sotto il tubolare del telaio, asportando l'orribile plastica genuine. Ho montato il contachilometri sullo stelo sinistro della forca grazie ad una piastra Joker Machine e utilizzando un riser Skull Style, inoltre ho rimosso il copri pignone montando una cover della Zodiac. Infine ho fasciato i collettori con delle bende color titanio e ho fatto realizzare da un ragazzo bravissimo di Torino una piastra dal pieno personalizzata come copri filtro. Sapeste quante volte sono tornato su i miei passi, quanti ripensamenti, quanti dubbi; per trovare la versione definitiva per la propria moto sono tutti passaggi obbligati! Ci vediamo al prossimo giro di modifiche!



A biker work is never done....purtroppo è vero!!!!






22 nov 2017

Passione sotto pelle feat R



Era una delle icone della gamma sportster: il modello R (nato da un'intuizione di un certo Carlo Talamo e presentato nel 2002) si distingueva, in particolar modo, per il doppio disco anteriore e per la grafica dai chiari richiami alla regina dell'ovale, xr750. Dal 2016 è in pausa forzata, dopo l'ultimo restyling non propriamente riuscito: chissà se lo rivedremo presto all'interno della gamma harley davidson


In foto, quando la passione ti entra fin sotto la pelle.







XR1200 Trofeo feat Giorgio - Unibat Batteria






Giorgio il proprietario dell'xr1200 kittata trofeo, protagonista di questo video promozionale, è stato il vincitore della Domenica Sportyva, la gara di accelerazione tenutasi alla The Reniun che ha visto la partecipazione di alcuni rappresentanti di questo blog (Gaetano, Ale, Giorgio, il blogger). In quella occasione ci eravamo promessi che ci saremmo risentiti; così è stato, anche se virtualmente! Spero di avere questa moto e Giorgio (che per inciso, non appare nel video) allo Sportster Meeting 2018.


Nel mentre vi invito a guardare con attenzione questo docufilm che tratta il tema batteria (marca Unibat).






21 nov 2017

Black Rain Sporty Replica at Sportster Meeting





Mentre data e location sono in fase di definizione, trapelano già le prime indiscrezioni circa gli ospiti: direttamente dalla Francia, in esclusiva per l'edizione 2018 dello Sportster Meeting una modified unica e carica di appeal. Mi riferisco alla BR, una splendida replica della moto protagonista del film BLACK RAIN, realizzata da Aldo De Taddeo feat DualMano Garage!

Una vera chicca . . . sarebbe un vero onore averla al nostro evento . . .it's a guest star!!!!




20 nov 2017

Black Cat sportster feat Diego









Finalmente posso mostravi la BLACK CAT, la sporty modified di Diego, che recentemente è stato protagonista del post a tema Harley Davidson Tenerife. Il proprietario appartiene a quella schiera di fortunati che, avendo dalla sua manualità e competenze tecniche, sono in grado di farsi letteralmente la moto da soli. Il gattaccio nero nasce infatti nel garage di casa e ogni modifica, ogni dettaglio presente su questa particolarissima sporty è rigorosamente hand made. Geniali i cerchi bianchi su carrozzeria nera: una trovata riuscitissima come anche la scelta dello pneumatico tassellato. Livrea ad hoc a tema Black Cat, peanut sapientemente modificato, nonchè il terminale di scarico due in uno: Diego personalizza anche i comandi, il serbatoio dell'olio e gran parte della zona posteriore. Questa sporty, come sempre, potrà piacere o meno ma di certo si fa apprezzare per originalità di soluzioni ed estetiche.

La parola passa all'owner: mi aggiungo agli infiniti complimenti per il blog e per lo sportster meeting. Dopo essermi rivisto nel post dal nome sporty e pensieri ho deciso di inviarvi qualche scatto (fatto alla buona col cell) della mia 'black cat', modified su base R del 2005, creata nel 2011 quando ancora collaboravo con i ragazzi di North West Chopper (e se non siete sicuri di riconoscerlo, tutto il pinstriping è di Cisko). L'idea della moto deriva dal mio grande amore per i chopperini japan style, tipo Mooneyes, essenziali ma dal gusto vintage. Per la parte tecnica segnalo il serbatoio dell'olio ricavato da un elmetto militare (chiuso e saldato) e il relativo tappo (un bullone con 3 maglie di catena). L'impianto elettrico è stato inserito nel telaio mentre i cerchi da 19'' e 21'' sono stati dotati di gomme da enduro. E ancora, acceleratore interno, comandi Kustom Tech, scarico 2 in 1 di un vecchio 1340 adattato, filtro aria Dell'Orto d'epoca, livello benzina sul serbatoio, luce stop Ford d'epoca, conta km Motogadget mini, varie ed eventuali che ora non ricordo...


Avercene di mani come quelle di Diego; a lui i miei più sinceri complimenti, nella speranza di vedere meglio dal vivo la Black Cat al prossimo Sportster Meeting!!!



17 nov 2017

NEW LOCATION SPORTSTER MEETING 2018 EDITION






Ancora una volta il destino ci mette lo zampino, proprio quando stavamo iniziando a pensare allo SPORTSTER MEETING 2018. Tra i tanti dubbi, c'era una certezza, almeno per me: la location di Taceno, il Birrificio di Tartavalle, dove si sono svolte l'edizioni 2016 e 2017, con risultati più che incoraggianti. Nonostante alcuni consigliassero un cambio, un avvicinamento a Milano, io sono sempre rimasto fermo: per me un evento dovrebbe essere legato ad un luogo preciso. Unica certezza dicevo . . . almeno lo credevo.

Proprio ieri mi è stata comunicato da DAN (che ringrazio molto) la prematura chiusura del Birrificio per questioni non imputabili alla gestione. Alessandro, Federico e il loro staff all'ultima edizione erano stati perfetti e il posto, seppur non in città, è sempre piaciuto a tutti. Ovviamente sono umanamente dispiaciuto per i ragazzi e a questo punto apro ufficialmente la ricerca della location 2018. Forse Milano, forse un castello nel piacentino, forse una cascina nel lecchese o un agriturismo nella bassa???  A questo punto Milano e paesi limitrofi sarebbe la soluzione più logica.


Prenderemo la palla al balzo per un refreshment della formula dello nostro Meeting: vi prometto fin d'ora che ce la metteremo tutta per fare qualcosa di ancor più speciale, di unico e ad hoc per onorare la moto più bella del mondo.


Più che mai, state sintonizzati!


16 nov 2017

Memorabilia Sportster




Era il lontano 1986 ma già allora la pubblicità parlava chiaro . . .LIBERTY, FRATERNITY, EQUITY . . . THINGS ARE DIFFERENT ON A SPORTY!











La Favorita feat H-D Pfeiffer







Era proprio lei una delle favorite: rileggendo commenti in merito alla fase finale della battle of the kings, balza all'occhio che la preparazione realizzata dal dealer tedesco H-D PFEIFFER è stata spesso citata come la moto più accreditata al titolo di King. Non è andata secondo i pronostici, ma rimane il fatto che ci troviamo di fronte ad una modified davvero ben ideata e ancor meglio realizzata. La vostra preferenza dimostra ancora una volta che non è necessario fare cose estreme: un cafe racer curato raccoglie sempre i consensi. Detto questo, onore al vincitore.