22 set 2017

A caccia di Sporty feat In corsa!





Anche quando sono in sella, non perdo l'occasione di scattare qualche foto, di fare inseguimenti o immortalare le nostre sporty; questa modified color verde acceso, scovata in circonvallazione interna a Milano, è molto bella nella sua semplicità!!!




Stay tuned . . .






La sportster di J-Ax







Ho provato in tutti i modi ad invitarlo al nostro meeting di giugno, scrivendo messaggi sulla sua pagina ufficiale e su quella di facebook, ma nulla da fare. Il mitico rapper J-Ax, possessore da anni di questa sportster, non è stato dei nostri. Peccato, perchè oltre al personaggio anche la sua moto ha carattere e riconoscibilità; avvistata qualche giorno fa presso una nota concessionaria, ho colto l'occasione per scattare un paio di foto. Un forty eight mild customized, in cui la grafica la fa da padrona e spicca su tutto (da notare la decal ad hoc con la scritta since 1992, anno di debutto sulle scene del nostro e il claim live free write hard sul tank) : come non notare anche le casse posizionate sul manubrio!


Un cantante del suo livello e carisma non poteva che scegliere una sporty. . . 



21 set 2017

A caccia di Sporty





Nonostante il blog fosse chiuse per ferie, non sono riuscito a perdere la sana abitudine di immortalare le sporty che incrociavo sulla mia strada e che, per un motivo o per l'altro, sono riuscite ad attirare la mia attenzione. 




Stay tuned . .  .and keep on sporty ever.







Some Kind of Sporty feat Faak 2017











Stay tuned on . . .





20 set 2017

The Reaper by Waka's Bike feat Il Massy Owner





STEP 2
STEP 1



E' giunto il momento di dedicare un post ad una delle protagoniste dello sportster meeting 2017; la The Reaper di Massy, che ringrazio per aver scritto il testo che segue e per aver partecipato al nostro evento.


La passione per le Harley Davidson ha inizio in giovane età, intorno ai 10 anni, quando vidi per la prima volta la serie televisiva  Renegade. Lorenzo Lamas  non guidava uno Sportster, è vero, ma ai tempi non conoscevo modelli e allestimenti e la mia cultura sull’argomento si basava solo su ciò che vedevo sullo schermo. Solo nel 2011 mi fu possibile acquistare il mio primo e tuttora unico Sportster, un 1200 xl custom del 2002: lo volevo a carburatore, totalmente cromato e senza silent block. Trovai la moto grazie ad un caro amico biker, di qualche anno più grande di me, di nome Andrea appartenente al SS33 Sempione che purtroppo qualche anno fa è venuto a mancare a causa di un brutto male: anche per questo ricordo ho un legame indissolubile con il mio chopperino.

Appena preso (vedi foto Step 1) decisi di fare un tagliando e i controlli ordinari presso un'officina specializzata della mia zona dove mi proposero (e purtroppo io accettai) un potenziamento del motore. Al ritiro la moto starnutiva, suonava come un fottuto scooter e le prestazioni non erano per nulla cambiate. Era il periodo ferie e l’officina chiuse il giorno dopo. Alla riapertura tornai per lamentarmi e con gran stupore trovai un'altra gestione. Potete immaginare come mi sentivo; avevo la moto dei miei sogni ma appena la accendevo passava tutta la magia. Per fortuna tramite un ragazzo conosciuto a lavoro ho incontrato Marco di Waka’s Bike di Lecco e li fu la rinascita sia del mio Sportster che del mio umore. In primis risolse definitivamente i problemi al motore facendolo tornare a ruggire, poi iniziammo la personalizzazione abbassando il retrotreno, cambiando le gomme ormai usurate con delle Avon Venom banda bianca, modificando frecce, fanale, parafango posteriore, sella mono, manubrio, scarichi, contakm e montando una forcella springer paucho (vedi foto Step 2), nella versione finale sostituita con una replica wla.

Ma le disavventure non finiscono e durante un viaggio in direzione mare l’accensione elettronica (una Screamin Eagle montata dal precedente proprietario) decide, tra suggestive sfiammate dagli scarichi di abbandonarmi. Dopo questo episodio in molti mi consigliarono di liberarmi della moto: ma come scritto sopra ne sono troppo legato per farlo. Il problema fu tempestivamente risolto da Waka’s e proprio in questa occasione iniziò a parlarmi dell’eventualità di una trasformazione più radicale (rigid attitude). Mi illustrò tutti i pro e i contro del progetto, evidenziando la circostanza che se avessi accettato non mi sarei più limitato a viaggiare sulla striscia d’asfalto ma l’avrei letteralmente sentita sotto le chiappe. E cosi nell’inverno 2013, dopo mesi passati a studiare, provare, immaginare, cambiare, decidere, nacque quella che chiamo THE REAPER in onore alla mitica figura del mietitore.


Da allora macino km senza troppe menate o problemi di sorta. Con il mio 8 litri ho un autonomia media di 170 km in autostrada e poco meno in strade urbane. Definirla una moto da viaggio o comoda è un azzardo ma basta prenderla per quello che è ed essere coscienti dei suoi limiti e nulla diventa impossibile. E' comunque un mezzo agile, a suo modo divertente e grazie alla seduta bassa e le braccia al cielo, starci in sella è sempre suggestivo. Giro la chiave nel blocchetto, ascolto il suo battito irregolare, do gas e rallento la frenesia della vita quotidiana . . .questo il potere della THE REAPER . . .









19 set 2017

Flat Track 750 at Faaker See








Una precisazione importante; la 750 nelle sue declinazioni standard e street rod, non sono da considerarsi sportster e per questo non troveranno e non hanno mai trovato spazio su questo blog, fino ad oggi. Faccio un eccezione solo in questa occasione: una decina di moto preparate in chiave short track erano presenti all'interno del circuito dedicato, nella zona denominata harley village in quel del Faak 2017. Durante l'evento austriaco giornalisti prima e dealer poi hanno avuto la possibilità di girare con queste moto nell'ovale: purtroppo il meteo non ci ha consentito di vedere in azione le motorette e i piloti del caso. Nonostante le modifiche in chiave flat, che sapete apprezzo, questo modello continua a non convincermi fino in fondo. . .






Stay tuned . . .


18 set 2017

2° Place Bike Show cat. Sportster







Secondo posto, nella categoria sportster, al Bike Show ufficiale del Faaker 2017 va alla bellissima modified realizzata da Rebuffini; chi ha partecipato allo Sportster Meeting di quest'anno si ricorderà di certo di questa moto. 


Complimenti a Livio e al suo staff.


Stay tuned . . .


1° Place Sportster feat Bike Show Faaker 2017






Podio quasi tutto italiano nella categoria sportster: sale al primo posto al Bike Show Faaker 2017 la preparazione realizzata da Harley Davidson Ravenna per la recente Battle of the kings (che ha visto trionfare H-D Perugia). La Velvet (questo il nome della sporty in questione) è una modified curatissima e originale con molte peculiarità dalla sua: di seguito il link dell'articolo ad essa dedicato Click Here .

Complimenti a Giovanni e Carlotta!!!!



Stay tuned . . .


15 set 2017

Sportster Twins







Che siano fratelli, fidanzati, migliori amici poco importa, la sostanza non cambia. Trovo romantica, nel senso meno amoroso del termine, che due persone decidano di farsi le moto identiche. Se poi le moto in questione sono delle splendide sporty, meglio ancora no? Ricordo una storia simile con due fratelli gemelli qui a Milano, che realizzarono due iron in tutto e per tutto uguali. Quelle scovate in Austria peraltro sono davvero ben fatte; colorazione white con richiamo alle gomme, parafango ridotto all'essenziale, drag bar etc etc
Come ogni progetto, anche in questo c'è il trucco: le sporty che vedete ritratte nelle immagini sono volutamente differenti in alcuni particolari: vediamo se li trovate?


Stay tuned on Duecilindri Blog!


Sportster Color Tank






Semplicemente una bella sporty modifed: what's else?



Stay tuned . . .




14 set 2017

Cult Werk sportster 48










Si, avete letto bene: quasi venticinquemila euro per questa modified, su una base sporty nuova, con tantissimi accessori by Cult Werk. E poi dicono che chi compra una sporty è perchè non può permettersi un softail o un touring. A prescindere dai gusti, dalle mere questioni di denari, dal valore più o meno realistico del mezzo, questa preparazione sita presso lo stand di Custom Chrome, non passa di certo inosservata. Colorazione azzurro corsa, per un new bobber dal sapore racing ben evidente!!!!