22 mar 2017

Wild Hog feat Sportster meeting 2017







Visto che proprio ieri abbiamo parlato della mitica XR750, sono andato a spulciare tra le foto del passato: ricordavo infatti che all'interno dello stand Wild Hog di una fiera di qualche anno fa, era esposto proprio uno splendido esemplare xr, completamente fatto rimettere a nuovo e montante una bellissima sella realizzata ad hoc. . . la memoria non mi fa ancora difetto!


Wild Hog nasce nei primi anni 90: da una cantina buia e polverosa si trasforma in un piccolo ma operoso laboratorio. Questa base è servita a Mauro e Barbara come covo dove approfondire gli studi sulle varie tecniche di lavorazione artigianale del cuoio. Da alcuni viaggi fatti negli Usa hanno inoltre appreso il loro stile di lavorazione, per poi rielaborarlo con lo quello italiano, creando così prodotti dal fascino unico ed inimitabile.  
Da allora la strada è stata molta, a volte tortuosa ma sempre in salita; dalla prima piccola sede, si trasferisco nel 2002 in uno storico edificio costruito negli anni ’30 dove molti li hanno conosciuto sia in Italia che all'estero.
Nel 2010 per poter soddisfare al meglio tutti i  clienti hanno affrontato un nuovo viaggio, trasferendosi in una location molto piu grande:  attualmente sono 450 i metri quadrati che comprendono il punto vendita, il laboratorio e  il reparto montaggio. In controtendenza al mercato attuale, gran parte dello spazio nella nuova sede è dedicato proprio al laboratorio, che per tutti i cultori del "Made in Italy" è un vero credo! Vecchi attrezzi e i nuovi macchinari collaborano ogni giorno formando un cocktail ingegnoso atto alla costruzione di oggetti indelebili nel tempo. Lo staff è ricco di fantasia e laborioso, sempre pronto nel recepire le più disparate esigenze del cliente: Wild Hog rappresenta la qualità italiana nel mondo custom!


Sono orgoglioso di poter annoverare l'azienda emiliana tra i Partner Tecnici del nostro meeting!!!!!!



Stay tuned . . . 





6 commenti:

  1. Wild hog è una realtà Italia riconosciuta e apprezzata in tutto il mondo, basta vedere lucine delle migliori special montano sella fatta ad hoc, speriamo che al meeting portino questa splendida XR!!!
    Michael

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  2. Wild hog numeri uno nel settore.
    Averli come partner è tanta roba.
    Tc

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  3. Se non sbaglio l'XR 750 viene usato da Mauro nelle gare di short track..... A San Sebastian l'anno scorso per esempio, dove ha corso anche gente del calibro di Roland Sand!Complimenti x i gusti!!!

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  4. Curiosità..dalle foto non si vede bene,io vedo carburatore singolo e teste Ironhead,con uscita scarico a DX.
    Questa moto é una replica o è davvero una delle prime che hanno costruito?
    Fabio

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    Risposte
    1. Hai ragione Fabio.... Assolutamente le teste sono Ironhead e non XR e anche il carburatore e' uno in mezzo al collettore di aspirazione..
      Non e' una XR originalea una replica con blocco e testate Ironhead.

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    2. Le prime XR 750 non avevano il doppio carburatore e le testate derivavano da quelle dello Sportster di serie

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