07 dic 2016

CLOSED



C  H  I  U  S  O        P  E  R        P  O  N  T  E  .  .  .  .


06 dic 2016

Harley Davidson Monza feat The Battle of the Kings Part.III








...siamo giunti alla terza edizione della Battle Of The Kings.

Dopo street 750 e iron 883 è il turno del 1200 roadster; sarà lei la protagonista assoluta di questa nuova sfida. 
Visto che le concessionarie sveleranno nelle prossime settimane le loro sporty modified e considerato che il roadster è un modello che ben si presta a interpretazioni racing... sono certo che ne vedremo delle belle.
La prima preparazione che ho il piacere di mostrarvi è quella realizzata da H-D Monza; ho letteralmente rubato queste immagini, durante una mia recente visita. Speriamo che il boss di Monza non mi faccia arrivare sotto casa qualche suo scagnozzo per un pestaggio ad personam.
Nella scorsa edizione il team di Guglielmo Zappa si era piazzato sul podio con una scrambler (presente anche al nostro meeting), a questo giro i riferimenti sono in tutto e per tutto corsaioli; inoltre Monza sfrutta l'occasione del contest per celebrare  i venti anni di onorata carriera ufficiale.
Ma osserviamo la moto . . una preparazione dai tratti volutamente sportivi: un mix di pezzi divenuti dei must  e veri colpi ad effetto.
Tra i primi cito lo scarico Supertrapp, il bellissimo contagiri Autometer, il filtro S&S, le pedane arretrate rigorosamente made in Monza, tra i secondi la sellona artigianale a forma di codone con tabelle e luce integrata (volutamente esagerata e politicamente scorretta), il fanale e ghiera di Buell memoria.
Il tutto è condito dal contrasto tra nero lucido e il color oro di cover, filtro, ghiera faro e cerchi, un accostamento cromatico classico ma sempre ricco di appeal.
La grafica del tank è un tributo alla storia della concessionaria, nata nel 1997 sotto l'insegna Americana.
Questa moto mi piace; la forma della seduta, obbiettivamente e volutamente sui generis, potrà più o meno piacere ma di sicuro si farà notare; aspetto di vedere le altre creazioni per iniziare a ipotizzare il mio podio personale . . seguirà video ad hoc.

Vi terrò naturalmente aggiornati sul metodo di votazione e sulle altre partecipanti!!!!

In sintesi, Monza c'è!!!



Carducci Dual-Sport - MotoGeo Review





Quelle di Carducci non possono essere considerate delle semplici sporty modified o un mero esercizio di stile; l'azienda americana propone un kit unico e completo per le nostre xl atto a farle diventare delle adventure bike coi fiocchi.

Per darvi un idea di massima la Carducci realizza su richiesta la Dual Sport ad un prezzo che supera i 50 mila dollari: non storcete il naso perchè i materiali impiegati sono di primissimo livello e gli interventi assolutamente radicali.
Della sportster originale rimane solo il motore (che verrà però super pompato) e il telaio (che invece sarà modificato) . . . per saperne di più cliccate QUI


Sarei davvero curioso di provare questa super moto!!!!!



Stay tuned . . .




05 dic 2016

A biker's work is never done feat Paolo57








A biker's work is neve done, recita un famoso detto: mai affermazione fu più vera.
Prendiamo l'esempio di Paolo57, proprietario di un esemplare 1200s modificato in chiave scrambler, apparso più volte su queste frequenze: ogni tot tempo il quattro candele in questione cambia pelle senza però perdere un briciolo del suo appeal.
In più il nostro è uno di coloro che è capace di fare quasi tutto da sè, anche costruire pezzi ad hoc per la propria sporty.
Il copri filtro ricavato da una pentola, il codino e le cover foderi in vetroresina sono solo alcuni riusciti esempi.
Mentre vi scrivo Paolo è all'opera per la sua nuova creazione . . . una bellissima tabella frontale con fanale asimmetrico integrato.


Attendiamo con curiosità il lavoro finito .... come sempre a lui vanno i miei sinceri complimenti.


Stay tuned . . . 





Sportster Cafe Racer di Hebert






Direttamente dal Brasile mi scrive, attraverso FB, Hebert Alvarenga per mostrami la sua sporty preparata in chiave cafe racer.

La base, un 1200s, ben si presta alla causa; riposizionata la batteria, costruito ad hoc un tank oil viene adattato alla perfezione un codino aftermarket . .  .la modified prende forma.
Indispensabili i semi manubri, lo scarico due in uno artigianale e il filtro a cono mentre risulta voluta e vincente la scelta di tenere la splendida decal del quattro candele.
La targa laterale, il radiatore esterno per il raffreddamento dell'olio e le manopole white completano questa bella preparazione brasiliana!!!!!

Complimenti a Hebert!!!


Stay tuned . . . . .