23 mar 2017

Warr’s Super Hooligan









L'abbiamo vista sfrecciare a 200 km/h (più o meno) in un recente video, ora osserviamola nei dettagli.
Il concessionario Warr's Custom non perde occasione di farci ammirare il suo valore nel campo delle preparazioni. 
Il più vecchio dei dealer europei, aperto nel lontanissimo 1924, dimostra il suo talento e tira fuori dal cilindro una splendida tracker; Super Hooligan è il suo nick. Forse un pò inflazionato il genere, ma quando una modified risulta riuscita tutto passa in secondo piano. La base di partenza è ovviamente un roadster; tank modificato, tabella frontale con la luce rettangolare sotto la piastra inferiore (si usa parecchio ultimamente e la trovo una bella soluzione). Bello lo scarico due in due alto con finali Vance and Hines e il simil codino realizzato con una porzione del parafango: non amo invece le frecce stock riposizionate.
Non riesco solo a decifrare le misure dei cerchi a raggi (forse un 19'' posteriore e un 18'' anteriore)? 

La colorazione all black lucido e opaco è sempre vincente!
Se volete vedere la splendida concessionaria, guardate il reportage di qualche anno fa, made by myself, clicca QUI.
Stay tuned . . . 





Sportster Town ®




Osservando la locandina vi sareti sicuramenti accorti di questo logo; i ragazzi di Sportster Town presenteranno in anteprima assoluta, al nostro meeting, due t-shirt in edizione limitata e una mini serie di bas-caps dedicati alle mitiche sportster. . . that's cool!




Presto maggiori dettagli . . .







22 mar 2017

H-D Bergstrasse feat Custom King 2017








Purtroppo il sito ufficiale Harley Davidson non viene costantemente aggiornato; per ogni nazione sono solo evidenziate le finaliste, ma non le vincitrici . . . per quanto riguarda l'Italia ad esempio non è stata segnalata la vittoria di H-D Perugia. Dovremo quindi attendere per vedere l'evolversi del concorso!


Nel mentre, arriva dalla Germania questa preparazione su base sporty ad opera della concessionaria H-D Bergstrasse; il dealer in oggetto ha così voluto la sua sportster, per ambire al titolo di Custom King 2017, classificandosi peraltro tra le cinque modified più votate tedesche.

Un riuscito esempio di bobber moderno, al quale devo riconoscere alcune peculiarità: bellissimo il tank maggiorato e modificato, azzeccato il richiamo della colorazione sulle fiancatine, parafango e filtro. Proprio la zona posteriore, quasi un unghia, è perfettamente in linea con lo stile: well made guys!


Ottima anche la scelta delle pedane centrali in abbinamento al manubrio clubman genuine; la schiena ringrazia!!!!!








Stay tuned . . .









Wild Hog feat Sportster meeting 2017







Visto che proprio ieri abbiamo parlato della mitica XR750, sono andato a spulciare tra le foto del passato: ricordavo infatti che all'interno dello stand Wild Hog di una fiera di qualche anno fa, era esposto proprio uno splendido esemplare xr, completamente fatto rimettere a nuovo e montante una bellissima sella realizzata ad hoc. . . la memoria non mi fa ancora difetto!


Wild Hog nasce nei primi anni 90: da una cantina buia e polverosa si trasforma in un piccolo ma operoso laboratorio. Questa base è servita a Mauro e Barbara come covo dove approfondire gli studi sulle varie tecniche di lavorazione artigianale del cuoio. Da alcuni viaggi fatti negli Usa hanno inoltre appreso il loro stile di lavorazione, per poi rielaborarlo con lo quello italiano, creando così prodotti dal fascino unico ed inimitabile.  
Da allora la strada è stata molta, a volte tortuosa ma sempre in salita; dalla prima piccola sede, si trasferisco nel 2002 in uno storico edificio costruito negli anni ’30 dove molti li hanno conosciuto sia in Italia che all'estero.
Nel 2010 per poter soddisfare al meglio tutti i  clienti hanno affrontato un nuovo viaggio, trasferendosi in una location molto piu grande:  attualmente sono 450 i metri quadrati che comprendono il punto vendita, il laboratorio e  il reparto montaggio. In controtendenza al mercato attuale, gran parte dello spazio nella nuova sede è dedicato proprio al laboratorio, che per tutti i cultori del "Made in Italy" è un vero credo! Vecchi attrezzi e i nuovi macchinari collaborano ogni giorno formando un cocktail ingegnoso atto alla costruzione di oggetti indelebili nel tempo. Lo staff è ricco di fantasia e laborioso, sempre pronto nel recepire le più disparate esigenze del cliente: Wild Hog rappresenta la qualità italiana nel mondo custom!


Sono orgoglioso di poter annoverare l'azienda emiliana tra i Partner Tecnici del nostro meeting!!!!!!



Stay tuned . . . 





21 mar 2017

XR750 feat il Mito!




Realizzata dalla casa americana a partire dal 1970 (sia per le corse su terra battuta che per le gare su asfalto nella versione XRTT), la mitica XR750 è stata progettata per far fronte ai cambiamenti regolamentari del 1969 che volevano livellare le prestazioni della XR per permettere l’ingresso di nuovi costruttori e nuove motociclette (in primis i giapponesi della Honda con la NS 750). Piloti del calibro di Mark Brelsford, Cal Rayborn e Jay Springsteen hanno guidato questa moto; lo stesso stuntman Evel Knievel ne utilizzava una per i suoi show. 
Caratterizzata dai doppi scarichi sul lato sinistro (uno per cilindro ed entrambi con uscita sul lato anteriore delle testate) e dai due carburatori Mikuni da 36 millimetri su quello destro, come da prassi non montava alcun freno anteriore ed era priva di qualsivoglia accessorio per la libera circolazione su strada. 
Il motore sprigionava circa 82 cavalli e poteva lanciare i 134 chili della XR ad oltre 185 chilometri orari (per essere precisi 115 miglia orarie). Come accadde per la KR, anche della XR i clienti chiesero una versione stradale. Purtroppo l’Harley-Davidson comprese male ed in ritardo la domanda del mercato e solo tredici anni dopo introdusse l' XR1000 ispirata alla 750 di cui montava le testate sul motore stock sporty, ma con un costo pressoché doppio.
La produzione fu interrotta dopo solo due anni e dobbiamo arrivare al 2008 per ritrovare nei listini Harley la sigla XR con la 1200 (creata per l’Europa e venduta anche in America un anno dopo). Poco prima che l’Harley-Davidson reintroducesse la XR sul mercato un importatore del marchio americano, un italiano, Carlo Talamo, creò una versione moderna delle famosissime XR dedicando a loro (ed agli acquirenti affezionati) un campionato apposito. 


Stay tuned . . .